Agosto Su Marte - Canzoni per ferie alternative

Da WikiFreaks.
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Artista Agosto Su Marte
Titolo album Canzoni per ferie alternative
Etichetta Autoprodotto
Anno pubblicazione 2014
Tipo album Full length
Recensore Daniela Fabozzi
Voto Beautiful Freaks 7.5
Recensione reperibile su Beautiful Freaks 49

Recensione di Beautiful Freaks

Il giovane gruppo palermitano produce e pubblica da sé il suo primo LP anticipato dal singolo Dylan, la storia di un cane stile Brian Griffin che racconta di se stesso e degli altri dal suo punto di vista. L’album è un viaggio nello spazio, alla volta di Marte, che è appunto la meta in cui trascorrere le ferie alternative citate nel titolo. Lo space shuttle decolla prendendo Un caffè “sopra un ponte che collega due galassie non ancora scoperte…” e la voce che ci accompagna è quella di Piero Angela in Superquark che si improvvisa steward dell’ascolto, come fatto anche da Jovanotti per l’apertura dei concerti del suo ORA tour. L’intero album ha come tema centrale quello dell’evasione e Fuggo ne è un chiaro esempio (“ci crocifiggeranno le mode più banali ma sapremo alzarci in volo come fuochi artificiali”). Anche Inno alla lentezza vuole essere un tentativo di protesta contro l’eccessiva frenesia di tutti i giorni e lo fa inserendo degli sprazzi di funk e alternando atmosfere calme a chitarre incazzate. Molte variazioni anche all’interno di una stessa canzone quindi, anche in Come nel tennis, che a metà brano esplode in un altro stile meno “ballata”. I testi sono curiosi, spaziano moltissimo grazie all’originalità e alla fantasia del cantante e autore Claudio Garda che non manca di unire sempre elementi astrali e galattici con le piccole cose quotidiane. Lo stile è pop cantautorale, il punto di forza sono i testi perché forse dal punto di vista melodico il gruppo può imparare nel corso del tempo ad elaborare delle strutture che colpiscano di più. Per finire, La vedi anche tu quella luce dal cielo conclude in modo confortante questo viaggio originale nelle galassie dell’evasione.