Amelie Tritesse - Cazzo ne sapete voi del rock and roll

Da WikiFreaks.
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Artista Amelie Tritesse
Titolo album Cazzo ne sapete voi del rock and roll
Etichetta Interno 4 Records
Anno pubblicazione 2011
Tipo album Full length
Recensore Gianfranco Zucca
Voto Beautiful Freaks Senza voto
Recensione reperibile su Beautiful Freaks 40

Recensione di Beautiful Freaks

La commistione tra rock e storytelling trova nei teramani Amelie Tritesse una nuova formula. Al di là del titolo provocatorio, “Cazzo ne sapete voi del rock and roll” è sostanzialmente un disco doppio: le storie di provincia raccontate dalla voce narrante di Manuel Graziani e i brani roots and rock accompagnati dalla voce cantante di Paolo Marini. Prima la musica poi le parole. Gli Amelie citano Elliot Smith e dedicano una canzone al compianto Jeffrey Lee Pierce dei Gun Club. Ecco il perimetro sonoro è proprio questo: tra voodoo-billy e malinconie indie. Il risultato è mediamente molto ispirato con alcuni pezzi come “At the door” e “Suddenly” davvero molto belli e sofferti. Poi ci sono i reading di Graziani, che di lavoro (spero per lui sia tale) fa il redattore della rivista Rumore e negli anni ha pubblicato una raccolta di racconti, una biografia e un romanzo. Qui il discorso è più complicato perché puntare sul lirismo minimalista delle piccole cose quotidiane (i bermuda del nonno [“Oplà”]; un sera in un club con gli amici [la titletrack], ecc.) è una scelta rischiosa. O si riesce a trarre la poesia dalle minutaglie della vita (avete presente Carver?) o si scivola nel banale. Questa sfida band come gli Offlaga Disco Pax (con i quali gli Amelie condividono anche la scelta dell’indietronica come tappeto d’accompagnamento) la vincono quasi sempre, gli Amelie a volte si e a volte no. Tra le varie storie la migliore è sicuramente “Liverpool Pub”, iper-realista bozzetto del rancore precario.