Antonio Andrisani - Andrisanissima

Da WikiFreaks.
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Artista Antonio Andrisani
Titolo album Andrisanissima
Etichetta Autoprodotto
Anno pubblicazione 2014
Tipo album Full length
Recensore Bernardo Mattioni
Voto Beautiful Freaks 7.5 anzi 2
Recensione reperibile su Beautiful Freaks 48

Recensione di Beautiful Freaks

Andrisanissima, ultima fatica del profeta materano Antonio Andrisani, va ad inserirsi in un contesto ben preciso, ovvero quello dei dischi che su iTunes Store costano 8,91€. Per coloro di voi che non conoscessero Antonio Andrisani, egli è un attore, ma anche un regista, uno sceneggiatore, uno scrittore, un grafico e a questo punto anche un cantante, passione alla quale l’Andrisani attribuisce l’importanza più profonda. Se qualcuno fosse interessato, il dominio www.antonioandrisani.com è in vendita su Huge Domains per 2.095$. Ma veniamo a noi. Il disco mi ha intirizzito l’animo, nella sua semplicità, nell’essenzialità al sapore di crystal ball dei synth orchestrati con analogica sapienza dalle mani di Francesco Frencio Fecondo, sparring partner della voce ora lamentosa, ora declamatoria, ora eterea dell’Andrisani. Un prodotto ben confezionato, dunque, che ci sventola il proprio distintivo davanti al naso senza tanti fronzoli: su quel badge c’è scritto Franco Battiato Dept. Anche a livello di invettiva non siamo lontani dall’ex artista-assessore della Regione Sicilia, poiché “qui in Italia sono tutti artisti, tranne gli artisti.” Per quanto riguarda la dimensione e la missione del disco, sembra quasi che il duo Andrisani/Fecondo si sia seduto ad un tavolo, pianificando un piano di guerra a base di ritornelloni e techno pop, neologismi e surrealismi, post-moderno e demodé. Così Canzonissima si fa un giretto con l’ospitata dell’arcinoto trombettista Fabrizio Bosso, la quale non conferisce tuttavia alcun tipo di svolta epocale alla canzone, che grandi nomi a parte, non aveva bisogno dell’illustrissimo e talentuosissimo musicista jazz per poter campare. Dopo questo scalino si passa a Kolossal, da cui è tratta la citazione di cui sopra. Inno-cassa dritta che potrebbe tranquillamente scalzare i poporopopopo di Seven Nation Army. Andrisani sa dire la sua sul serio senza prendersi mai troppo sul serio, nonostane lo spessore culturale del personaggio sia di primissimo piano. Non una novità, questo Andrisanissima, ma un fiero riappropriarsi di una tradizione musicale rifacentesi ad un periodo nel quale si stava meglio, ai tempi della Tozzi Wave. Il voto reale e di stima di questo disco è 7,5. Tuttavia il primo voto che volevo dargli era 2, per una questione di aderenza al postmodernismo e urto epidermico passeggero al sentire tutti sti suonettini, sti riverberi, sti cassoni. Grandisssimo Andrisani, sono certo che ti farò più pubblicità così che con un voto alto.