Armaud - How To Erase A Plot

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Artista Armaud
Titolo album How To Erase A Plot
Etichetta Lady Sometimes Records
Anno pubblicazione 2015
Tipo album Full length
Recensore Marco Petrelli
Voto Beautiful Freaks 6
Recensione reperibile su Beautiful Freaks 52

Recensione di Beautiful Freaks

Armaud, un viaggio nel mondo segreto di Paola. Mi presentano così questo disco di triphop delicato e freddino, elegante e un po’ fuori moda come un vecchio orologio da taschino. Il paragone con degli ingranaggi è stato inconscio, ma più ascolto questo disco, più mi sembra azzeccato. How to Erase a Plot è infatti un piccolo macchinario perfettamente oliato che produce malinconie sintetiche e analogiche incastonate le une nelle altre. Dieci storie rarefatte, sognanti e intime, costruite di strutture armoniche che sembrano fragilissime. Il tessuto etereo dei pezzi è perennemente instabile, virando in ambienti quasi post rock, o in anfratti di dark wave e rumorismo come in Song for Lovers, che si sfalda in una sovrapposizione dissonante di feedbacks in delay. Paola Fecarotta e i suoi soci, Marco Bonini e Federico Leo, sono attenti studiosi del suono e delle sue forme, ossessione che diventa chiarissima ascoltando quest’album fluido, dai contorni indefiniti e dai tratti mai troppo marcati. Le qualità eteree della musica degli Armaud derivano probabilmente anche da quest’ibridismo di generi e sonorità, che sono come degli elementi sospesi in una soluzione: mai completamente amalgamati, mai del tutto puri. Musica d’ambiente, intrisa di malinconia narcotizzata, invernale. Un disco onirico ed elegante, che soffre però di una certa monotonia di fondo, indigesta dopo qualche ascolto. Impossibile d’altro canto non apprezzare le delicate costruzioni di questi pezzi di cristallo che suonano come la descrizione sonora di paesaggi emotivi, come una confessione in forma di melodia.