Bachi Da Pietra - Festivalbug

Da WikiFreaks.
Imnodi.jpg
Artista Bachi Da Pietra
Titolo album Festivalbug
Etichetta Corpoc
Anno pubblicazione 2014
Tipo album EP
Recensore Maruska Pesce
Voto Beautiful Freaks 8
Recensione reperibile su Beautiful Freaks Online

Recensione di Beautiful Freaks

Tre tracce abbandonate online un disco da acquistare o da scaricare interamente. Il resoconto di un giro di live, il racconto di una nuova esperienza, uno scambio alla buona di qualche canzone con qualunque altra cosa possa servire in questo tour, anche una cena in una sconosciuta terrazza qualora se ne avesse la necessità. La forza dei coleotteri di un “quintale” (lavoro con il quale li avevamo lasciati) rimane immutata, anche per la terza traccia contenuta nell’ep, una speciale Madalena. Mi chiedo che senso hanno queste tre tracce singole lasciate lì e spuntate quasi dal nulla, poi ascolto, godo, capisco. Lo stile dei Bachi da Pietra è inconfondibile, greve, nudo, quella voce fredda e spietata che racconta ogni cosa con la stessa intensità, con lo sporco dell’anima e la pesantezza del rock alternative a cui sempre hanno fatto riferimento. Festivalbug è una conferma quasi un continuo del precedente lavoro e si ha come l’impressione che sia rimasto qualcosa di sospeso, che sia rimasto qualcuno da ringraziare, che non si sia ancora detto tutto. D'altronde questo gruppo ha sempre vissuto all’ombra per loro precisa e coerente scelta stilistica, riaffiorando ogni tanto grazie a lavori di elevatissima qualità e affascinante bellezza e solo per chi può realmente apprezzare. Un po’ come accadde con Quintale, uscito con pochissimo preavviso che lasciò tutti a bocca aperta, questo Ep arriva in sordina ma colpisce immediatamente… E poi tre tracce sono comunque troppo poche per evitare l’effetto loop.