Band of Horses - Everything all the Time

Da WikiFreaks.
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Artista Band of Horses
Titolo album Everything all the Time
Etichetta
Anno pubblicazione
Tipo album Full length
Recensore Manuela Contino
Voto Beautiful Freaks
Recensione reperibile su Beautiful Freaks 26

Recensione di Beautiful Freaks

L’ennesimo album bucolico uscito su Sub Pop Records e’ Everything All the Time. E’ il primo LP dei Band of Horses, la reincarnazione avvenuta nel 2004 degli ex Carissa’s Wierd, duo storico di Seattle composto da Ben Bridwell, voce e chitarra, e Mat Brooke, basso. Lo stile vocale della prima canzone (intitolata proprio, “The First Song”) e tante altre usano un riverbero vocale che le rende versioni movimentate di Ocean Beach dei Red House Painters se questi si trovassero a seminare nel giardino di Jim Beam (Iron & Wine). “Wicked Gil” e “Our Swords” sposano l’ondeggiatura della voce di Ben Bridwell con un arrangiamento pop-rock anni ’70 con batteria e chitarra piu’ o meno giocose. “So for every occassion I’ll be ready for a funeral,” dichiara Bridwell al picco del quarto brano, che incomincia delicato e cresce fino ad essere un mare mosso fatto di chitarra, basso e voce travolgente. “The Great Salt Lakes”, pezzo centrale del album, suona come un pezzo di Brian Wilson, se fossero stati i Grandi Laghi del nord-est invece della costa Californiana ad ispirarlo. Nei dieci pezzi di Everything All the Time, s’incrociano sonorità sognanti della costa Nord-Ovest con il Southern folk, forse incontrandosi nelle pianure dorate del Mid-West. Questo album e’ decisamente un’umile perla di grano, buono come il pane!