Banda Fratelli - L'amore è un frigo pieno

Da WikiFreaks.
Imnodi.jpg
Artista Banda Fratelli
Titolo album L'amore è un frigo pieno
Etichetta Controrecords
Anno pubblicazione 2014
Tipo album Full length
Recensore Fabrizio Papitto
Voto Beautiful Freaks 7.5
Recensione reperibile su Beautiful Freaks 48

Recensione di Beautiful Freaks

Nel 2009 l’ep di rodaggio, canzoni ironiche e un po’ vintage, “Caramelle e rock’n’roll (nel salotto della zia)”. Due anni dopo il primo passo lungo, “Buongiorno, disse il metronotte”. I riconoscimenti non mancano. Il quartetto di Cuneo che ama i Goonies è bravo e ci sa fare. Andrea Bertolotti (musiche, testi, ottime doti vocali) e compagni - Matteo Bonavia (basso), Carlo Banchio (percussioni), Enrico Gallo (tastiere) – lavorano con colore e fantasia nel tessere sentimenti (la pagina più intima ‘Gocce di Chanel’), storie e personaggi. Così ‘In bocca al lupo, Margherita’ è la favola di una giovane ragazza nata nel posto sbagliato che si salva dalle sabbie mobili grazie a dei palloncini, «aggiungendo un po’ di elio qua e là». Il Signor Sì - nome parlante di un’acquiescenza sovvertita da ‘La rivoluzione sessuale’ - investe tutto il salario in una donna «generosa di baci e di schiaffi» perché «non è rivoluzione senza graffi». L’ironia e il gusto del paradosso di certe pagine siciliane in ‘Molto morto’, caso di un uomo vivo e vegeto creduto defunto dalla burocrazia. Più di ogni altra cosa colpisce però la bontà degli arrangiamenti, merito di Banda Fratelli e della produzione artistica di Fabrizio “Cit” Chiapello (Baustelle, Subsonica). Così le tastiere alla Smash Mouth di ‘Il piatto forte del menù’, leggerezze da vocal group nello sperticato inno d’amore ‘Amerò le tue rughe’, («se russerai beh quella sarà la mia ninna nanna»), il tappeto caraibico della trasognata ‘Le nuvole’, l’eleganza del clarinetto in ‘Aspettami alzata’, cronaca di un carcerato che concerta una fuga d’amore per costruire un pupazzo di neve con la sua amata. Guizzi elettronici, istinti jazzy, gusto e personalità. Grafica del bravo Franco Giolitti. Packaging da macelleria: il disco è stato confezionato sottovuoto.